Commenti recenti

Sunday 3 june 2012 7 03 /06 /Giu /2012 19:44

 

                                                                                                Julie.

 

6209285083_d63776f302.jpg

 

Gli sciroppi rappresentano la forma più gradevole per somministrare i rimedi ai bambini.

Essi vengono ottenuti aggiungendo all'infusione o alla decozione fino al70% di zucchero.

Si può prendere come punto di riferimento che 500 ml di infuso o decotto si possono aggiungere 500 grammi di miele o di zucchero non raffinato.

Per quanto riguarda le dosi se ne possono somministrare dai 5-10 ml per tre volte al giorno.

Il procedimento per la preparazione dello sciroppo base consiste nello scaldare 500 ml di infuso standard o di decotto in una pentola.

Aggiungere 500 grammi di miele o di zucchero non raffinato e mescolare fino a che il composto non diventi uniforme con lo scioglimento completo dello zucchero.

Lasciare raffreddare la miscela e versarla in una bottiglia di vetro scuro reperibile anche in farmacia.

Sigillare con tappo di sughero; è buona norma usare questo tipo di tappo in quanto gli sciroppi spesso fermentano e le bottiglie chiuse ermeticamente potrebbero scoppiare.

Il miele può diventare un dolcificante ottimale specie nella preparazione di sciroppi per calmare la tosse.

 

 

 

Preparazione di uno sciroppo per la tosse.

 

 

  • Prepara uno sciroppo facendo bollire 40 grammi di radice di altea in un litro di acqua per una quindicina di minuti.
  • Filtra, aggiungi un chilo e mezzo di zucchero e rimetti al fuoco, portando a bollore; abbassa la fiamma e fai sobbollire per 2 minuti prima di spegnere e imbottigliare.
  • Puoi assumerla da 2-4 cucchiai da tavola al giorno

 

Foto Flickr di veganheathen

Di julie - Pubblicato in : Rimedi
Scrivi un commento - Vedi 1 commenti
Wednesday 30 may 2012 3 30 /05 /Mag /2012 00:20

 

                                                                                                            di Julie.

 

 

4085898542_d465d530ae.jpg

 

Le tinture sono delle preparazioni ottenute da droghe secche o fresche,  in cui i principi attivi sono disciolti in alcool etilico che funge da conservante.

La tintura si prepara immergendo la parte di pianta fresca o secca in una miscela al 25% di alcool e acqua; l'alccol può essere adoperato anche diluito .

Per quanto riguarda le quantità occorrono 200 g di erba essiccata o 600 g di quella fresca in un litro di miscela al 25% di alcool/acqua.

Per la diluizione si può adoperare acqua, miele o succo di frutta. e se ne consigliano 5 ml tre volte al giorno.

 

Il procedimento per ottenere una tintura.

Mettere l'erba in un u grosso flacone di vetro e coprirlo con una miscela di vodka e acqua. Sigillare il flacone e conservarlo in un luogo fresco e buio  per almeno due settimane, scuotendolo ogni tanto. Trascorso il tempo, adattate un filtro di gelatina o una garza attorno al bordo del flacone e filtrate. il residuo può usarsi come ottimo terriccio.

Esistono anche tinture vinose per la cui preparazione viene usato come solvente un vino bianco o rosso di buona gradazione e qualità. Queste ultime tinture sono in genere gradevoli e aromatiche e possono venire consumate a cucchiai o a bicchierini prima o dopo i pasti principali.

Il tempo di conservazione delle tinture è di massimo due anni.

 

Foto Flickr di Ai@ce

Di julie - Pubblicato in : Rimedi
Scrivi un commento - Vedi 5 commenti
Monday 28 may 2012 1 28 /05 /Mag /2012 22:36

 

                                                                                     di Julie.

 

 

 

 

423034696_3ede109e49.jpg

 

Il decotto va usato nel caso di radici, di cortecce, di rametti e dialcuni tipi di bacche.

E' consigliabile che venga preparato giornalmente e nelle dosi di tre al dì.

Per quanto riguarda il procedimento occorre mettere la parte della pianta medicinale in una pentola e versarle sopra 750 ml di acqua nella quantità di 30 g di erba medicinale essicata o di 60 g nel caso di erba fresca. portare a bollore per circa 20 minuti, finché il volume non si riduca di un terz. Spegnere e lasciare in infusione per altri 10 minuti. Dopodiché filtrare mediante un colino e versare il contenuto in una caraffa di vetro. Anche i decotti, come gli infusi, devono essere cosumati abbastanza caldi, mai nè bollenti e né freddi.

 

 

 

Ecco qui di seguito un decotto utile in caso di dolori dentali causati da una caria.

In genere la caria si accompagna ad un dolore acuto e in questo caso si può cercare di alleviare il dolore in attesa di andare dal dentista, con un decotto  di chiodi di garofano che ha un effetto anestetizzante.

Decotto di chiodi di garofano:

mettere a bollire 5 chiodi di garofano in un pentolino con 200ml di acqua per 10 minuti.

Lasciare raffreddare e usarlo per sciacqui alla bocca. Un vecchio rimedio consiglia anche di applicare direttamente il chiodo di garofano sul dente dolorante e tenerlo schiacciato  il più a lungo possibile. E infine un altro antico rimedio per prevenire le carie consiglia di masticare di tanto in tanto alcune foglie di salvia fresche.

 

Foto Flickr di : ho visto nina volare

Di julie - Pubblicato in : Rimedi
Scrivi un commento - Vedi 2 commenti
Sunday 27 may 2012 7 27 /05 /Mag /2012 23:52

 

                                                                                             di Julie.

 

 

5315840733_515c2683fa.jpg

Foto Flickr:ho visto nina volare

 

Questa preparazione viene utilizzata per le droghe ricche di componenti volatili, di principi attivi e di aromi che sono termolabili e che si disperdono per l'azione dell'acqua o del calore.

L'infuso deve essere preparato similarmente al te' e dovrebbe farsi giornalmente nella quantità di tre dosi, sufficiente per coprire la giornata.

Il procedimento consiste nel portare l'acqua quasi ad ebollizione, quasi perché se bollisse i vapori disperderebbero i preziosi oli volatili. Dopodiché si mette l'erba medicinale in una brocca di vetro con coperchio e gli si versa sopra l'acqua calda.. Si lascia riposare per una decina massimo di minuti e si filtra mediante un colino.

L'utilizzo degli infusi dovrebbe essere immediato; se non è possibile, si può conservare in una caraffa per qualche ora in un luogo fresco o conservare in frigorifero non più di 24 ore.

 

Mezzi di misura per i liquidi:

  • 1 cucciaino da caffè = 5 grammi
  • 1 cucchiaino da dessert = 10 grammi
  • 1 cucchiaio da minestra = 15 grammi
  • 1 bicchierino da liquore = 30 grammi
  • 1 tazzina da caffè = 50 grammi
  • 1 tazza da the = 100 grammi
  • 1 bicchiere comune = 120 grammi
  • 1 ciotola = 200 grammi

 

Di julie - Pubblicato in : Rimedi
Scrivi un commento - Vedi 4 commenti
Saturday 26 may 2012 6 26 /05 /Mag /2012 22:06

 

                                                                                                                  di Julie.

 

 

1774128458_d0513267d2.jpg

Le preparazioni che si possono ottenere dalle piante sono diverse e per quanto riguarda quelle per uso interno le più comunemente utilizzate sono:

  • la tisana
  • l' infuso
  • il decotto
  • la tintura
  • lo sciroppo

 

 

In questo primo mio articolo  mi soffermerò sulla preparazione delle tisane e regole consigliabili per una perfetta riuscita.

 

La tisana è di gran lunga la migliore preparazione di somministrazione dei principi attivi delle piante  e questo perché l'acqua risulta il miglior solvente naturale.

La tisana può essere sotto forma di 

- infuso, quando all'acqua bollita si aggiungono le erbe e si lasciano in infusione per 5-10 minuti

- decotto, quando all'acqua fredda si aggiungono le erbe e le si fanno bollire per un tempo non superiore ai 20 minuti.

Tenere presente che i fiori non vanno bolliti in quanto perderebbero le loro proprietà, per cui di solito vengono usati per infusione o macerazione.

Dall'altro canto invece, le cortecce e le radici di preferenza vengono bollite e quindi utilizzate nei decotti.

Non usare mai pentole smaltate ma di alluminio.

La tisana va bevuta abbastanza calda  ed evitare di riscaldarla.; se deve essere conservata preferire sempre un contenitore di vetro.

Se è possibile non aggiungere dolcificanti  ma se la tisana dovesse essere amarognola preferire il miele che si sposa perfettamente   con tutti i preparati a base di erbe e in modo particolare con tisane che agiscono a livello bronchiale o sulle prime vie aeree.

Anche la liquerizia è utile per nascondere il sapore troppo amaro o intenso; se poi occorre coprire un odore sgradevole si può aggiungere piccole quantità di menta, anice, salvia, cannella, bacelli di vaniglia, chiodi di garofano.

Per quanto riguarda l'assunzione dipende dallo scopo che hanno tali tisane.

  • al mattino, a digiuno quelle depurative, lassative, diuretiche
  • a metà mattina o metà pomeriggio quelle antireumatiche, antitosse, cardiotoniche.
  • prima dei pasti, per quelle ricostituenti o antiacidi
  • dopo i pasti, quelle digestive e sedative
  • la sera, quelle sedative, lassative eper migliorare la circolazione

 

I dosaggi  per le droghe secche e tritate in peso:

 

- una grossa manciata = 40-50 g

- un pugno o manciata = 25-30 g

- un cucchiaino da minestra = 10 g

- un cucchiaio da dessert = 5 g

- un cucchiaino da caffè = 3 g

- un pizzico = 2-3 g

Ovvio che questi pesi non possono essere precisi come una bilancia per cui devono essere presi isolo come punto di riferimento e se non si può fare altrimenti.


 

Di julie - Pubblicato in : Rimedi
Scrivi un commento - Vedi 2 commenti

Crea un Blog

Testo Libero

Cerca

Calendario

June 2012
M T W T F S S
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30  
<< < > >>

Presentazione

Crea un blog gratis su over-blog.com - Contatti - C.G.U. - Remunerazione in diritti d'autore - Segnala abusi - Articoli più commentati