Che cosa indichiamo per anemia megaloblastica

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                                                                                                   Julie

 

 

 

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VITAMINA B12 o COBALAMINA STRUTTURA CHIMICA (da WIKIPEDIA)

  

 Con la maggior parte di anemie megaloblastiche si intendono quelle anemie il cui fattore denominante è rappresentato dalla mancanza di vitamina B12 o di acido folico. Escluso alcuni deficit legati alla dieta, la maggior parte delle forme di carenza di vitamina B12 sono da attribuire a un malassorbimento.

La causa più comune di anemia megaloblastica in Occidente è l'anemia perniciosa, in cui per una gastrite auto immune, viene a mancare il fattore gastrico intrinseco che è la causa del malassorbimento della vitamina.

La carenza di vitamina B12 si può riscontrare anche in una rara sindrome da deficit congenito di transcobalamina II che rappresenta la proteina di trasporto fisiologica della vitamina B12.

La B12 dovrebbe essere perciò somministrata a scopo di profilassi dopo una gastrectomia o dopo una anestesia prolungata con protossido di azoto che è il responsabile di una possibile inattivazione della vitamina stessa. Tale inattivazione è dovuta ad una reazione di ossidazione del protossido di azoto sulla vitamina B12.

In caso di anemia megaloblastica la cura può essere rappresentata da un trattamento a base di iniezioni intramuscolari  per riformare i depositi, di idroxocobalamina; che ha rimpiazzato in modo completo la cianocobalamina come forma di vitamina B12 di scelta per terapia; essa infatti, viene trattenuta più a lungo nell'organismo. Successivamente dopo il trattamento d'urto si procede con un trattamento di mantenimento.

Nel caso invece, di deficit di vitamina B12 per cause di origine dietetica si può intervenire per via orale con compresse che vengono assunte tra i pasti.

Formula di struttura

 

 

 

ACIDO FOLICO - STRUTTURA CHIMICA (da WIKIPEDIA)

 

La carenza di acido folico presenta poche indicazioni per terapie a lungo termine in quanto, generalmente le cause di deficit di folati è temporanea e dovuta a malnutrizione, gravidanza, farmaci antiepilettici e perciò, risolvibili con un breve ciclo di trattamento. L'assunzione di acido folico avviene generalmente per via orale.

 

Da ricordarsi che, riduzione di vitamina B12 si ha:

con l'acido paraminosalicilico e l'alcool che a dosi elevate  provoca malassorbimento

con il cloramfenicolo che ritarda o interrompe la produzione di reticolociti ( precursori dei globuli rossi)

con gli H2-inbitori; che agendo a livello gastrico, possono ridurre l'assorbimento; come pure la neomicina, la nicotina, i sali di potassio e le resine a scambio ionico; questi ultimi, utili per ridurre il colesterolo.

con l'assunzione in concomitanza di vitamina C; in questo caso si avrebbe un'interazione tra le due vitamine, con  effetto negativo sulla B12. Consigliabile perciò l'assunzione  delle due vitamine in tempi diversi.5824049868_d46bf78c1a.jpg

 

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I 01/18/2012 11:33

Interessante

Monica C. 01/18/2012 02:55

caspita, questo richiede conoscenze tecniche molto specifiche. complimenti

julie 01/18/2012 08:57



Grazie,  sono conoscenze dovute ai miei studi di gioventù...