Come avviene la lavorazione del legno

Pubblicato il da julie

Fin dall'antichità la lavorazione del legno ha avuto vari utilizzi, determinanti nella costruzione delle prime "dimore", nella fabbricazione di utensili e mobili, nella realizzazione di mezzi di trasporto e lavoro, come la canoa e gli aratri per l'agricoltura; in ugual maniera come combustibile. Il legno è un materiale duro e resistente, di origine vegetale; in quanto si ricava dal tronco dell'albero. In questo articolo tratteremo le fasi della sua lavorazione.

La lavorazione del legno.

Varie sono le fasi del ciclo produttivo del legno:

1 - fase iniziale: determinata dall'abbattimento dell'albero, che non avviene in modo casuale ma secondo alcune scelte ben motivate, a difesa del patrimonio forestale. Privato di rami e corteccia, viene tagliato in modo da ottenere listelli, assi con diverso schema di taglio rotondo o quadrato a secondo delle necessità.

2 - fase dell'incollaggio: in cui i legni vengono uniti mediante sostanze incollanti che, grazie alla porosità del materiale permette di penetrare in essi profondamente.

3 - fase di stuccatura, levigazione e piallatura: così da chiudere le porosità del legno, ridurne la rugosità e favorire la verniciatura.

4 - fase di verniciatura: la vernice che si applica, forma una pellicola solida ed elastica sul legno, con lo scopo di protezione dagli agenti fisici e chimici oltre che estetici.

5 - fase di applicazione del fondo: prodotto verniciante che ha lo scopo di creare la base per la vernice di finitura, tra una mano e l'altra il materiale deve essere carteggiato per ottenere una superficie liscia e omogenea.

6 - fase di finitura: costituisce l'ultimo strato di vernice applicato al manufatto per conferirgli l'aspetto finale.

Le caratteristiche del legno.

Una caratteristica del legno è rappresentata dalle venature che consistono essenzialmente di piccoli vasi conduttori, che fluiscono in senso verticale. Una volta che il legno viene tagliato parallelamente all'asse del tronco, le venature appaiono dritte. In alcuni tipi di albero i conduttori sono spiraliformi e una volta tagliati, appaiono intersecati così da creare disegni che si diversificano dal normale effetto.

Esistono vari tipi di legno: forti e duri come quelli dell'abete, del frassino e della quercia; legni dolci come il pioppo, il castagno e la betulla; o legni fini e duri come il ciliegio, l'olivo, l'ebano e il palissandro. Il legno naturale non ha un unico colore ma si presenta diverso a seconda del tipo di albero; si passa dai legnami di colore bianco (abete, balsa), al bianco giallastro (betulla, acero), al marrone (mogano, noce), al legno rosso (larice, ciliegio), al nero (dell'ebano e del palissandro).

E infine un accenno all'applicazione sul legno di mordenti e di aniline, composti coloranti a base di acqua o alcool che penetrano all'interno delle fibre, per ottenere la tonalità di colore desiderata.

forrest timber

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