La dieta low carb: cos'è, per chi è indicata

Pubblicato il da julie

La dieta low carb da alcuni anni è oggetto di dibattito tra chi la propone e chi continua a difendere le diete mediterranee. La polemica riguarda non solo la sua efficacia dimagrante ma anche le conseguenze in chi la utilizza. La sua popolarità inizia negli anni Novanta, dal declino della dieta low fat (povera di grassi) avvenuto negli Stati Uniti a seguito del dilagare dell'obesità. Questo programma non diede risultati soddisfacenti e i nutrizionisti pensarono allora, di accentrare l'attenzione sui carboidrati. Da qui l'origine della dieta low carb (bassa in carbioidrati).

La dieta low carb: le modificazioni indotte, aspetti positivi e negativi.

La dieta low carb viene considerata tale quando l'apporto di carboidrati è minore di 100 g al giorno con una ripartizione del 50% di lipidi, 20% di proteine e meno del 30% di carboidrati. Quando l'apporto di glucosio diminuisce, si nota entro le 48 ore un aumento della ossidazione dei trigliceridi e del glucosio depositato nel fegato sotto forma di glicogeno. Con il tempo, risultando modeste le scorte di glicogeno epatico e muscolare, una parte dei tessuti, come il cuore, i muscoli e i reni incominciano a utilizzare acidi grassi per risparmiare il glucosio. Anche il fegato non potendone ricavare la quantità necessaria, attiva un processo di "soccorso", la gluconeogenesi. Questo processo porta alla produzione di glucosio dagli aminoacidi contenuti nelle proteine muscolari con conseguente calo delle masse muscolari. Ecco perché questo tipo di dieta viene consigliato a persone dalla vita sedentaria piuttosto che a persone che svolgono una notevole attività fisica.

Alcuni recenti studi indicano però che le diete low-carb non aumentano il rischio cardiovascolare, dal momento che si sono dimostrate utili nella riduzione dei livelli ematici di glucosio e insulina, nel miglioramento dei valori pressori e della lipidemia (riduzione dei trigliceridi ematici, aumento del colesterolo buono).

Le cause del dimagrimento

Le cause del dimagrimento sono perciò la conseguenza delle modificazioni precedentemente illustrate. Innanzitutto con questo tipo di diete si ottiene un rapido calo di peso, in quanto risulta limitata la scelta degli alimenti. Un secondo motivo del dimagrimento si deve all'elevato apporto di proteine che allontana lo stimolo della fame; inoltre nel corpo avviene un impoverimento di acqua e di glicogeno. Ogni grammo di glicogeno lega tre grammi di acqua, la deplezione fa così calare il peso di uno o due chili. Tale dimagrimento però è fittizio in quanto dovuto solo a una perdita di liquidi e non di massa adiposa. Da rilevare anche un calo del peso corporeo dovuto al catabolismo muscolare e al calo delle riserve adipose.

Concludendo non risultano ancora esserci prove sufficienti per assegnare, a parità di apporto calorico, un maggior effetto dimagrante da parte delle diete low carb rispetto alle diete tradizionali.

IL nemico delle donne, der Feind der Frauen, the enemy of the women

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