Emorroidi: come curarle con i rimedi naturali

Pubblicato il da julie

Le emorroidi sono un disturbo tipico dei paesi civilizzati, dove si stima che tra i 45 e i 65 anni di età ne soffra una persona su due. Le cause più comuni sono da ricercarsi nella prolungata stitichezza, in errori alimentari (l'abuso di sostanze piccanti), in variazioni ormonali, nella gravidanza, nel fumo, nella scarsa attività fisica e nell'eccessivo stress. Cenni brevi su come si formano, i sintomi e le cure.

Le emorroidi, cosa sono e come curarle.

Le emorroidi sono cuscinetti di tessuto vascolare sottomucoso situati nel canale anale; la loro presenza si può manifestare con sanguinamento (perdite di sangue rosso vivo), prurito, un senso fastidioso di peso e di bruciore alla regione anale, prolasso e trombosi.

Si distinguono quattro gradi di emorroidi:

emorroidi di primo grado con dilatazioni varicose interne e possibile sanguinamento ma non prolasso,

emorroidi di secondo grado con prolasso durante la defecazione ma con spontaneo riducimento;

emorroidi di terzo grado: le emorroidi prolassano e richiedono una riduzione manuale;

emorroidi di quarto grado: le emorroidi prolassano e non possono essere ridotte.

La scelta del trattamento si basa sulla frequenza, durata e gravità dei sintomi.

Nelle emorroidi di primo grado porre l'attenzione alla dieta e all'igiene anale, spesso è sufficiente per risolvere il problema. Nelle emorroidi di secondo grado, il sanguinamento ricorrente può richiedere l'ablazione dei vasi, avvalorandosi di tecniche non chirurgiche quali, la coagulazione a raggi infrarossi, la scleroterapia iniettiva o la legatura elastica. Per le emorroidi di terzo e quarto grado occorre ricorrere alla chirurgia.

Cure naturali nei casi in cui non sia già in atto uno stato grave o cronico.

Nel caso di emorroidi non particolarmente gravi, un primo accorgimento per cercare di ovviare al problema è seguire una opportuna dieta, ricca di fibre e flavonoidi antiossidanti, che riducono l'infiammazione ai vasi. È indispensabile bere molta acqua per rendere le feci più morbide, limitare il consumo di spezie, fritture e tutti gli alimenti che possono determinare stipsi, come le bevande alcoliche, gli insaccati, il caffè, i grassi di origine animale, i formaggi fermentati, il cacao e i dolci grassi.

Esistono cure naturali per le emorroidi: fitoterapiche, omeopatiche, fiori di Bach e l'agopuntura.

Nel campo dei fitoterapici, utili, per forme leggere, sono gli estratti o i decotti a base di achillea, ananas (azione antinfiammatoria), ippocastano, malva (azione decongestionante) e verbasco. Queste tisane assunte a fine pasto stimolano la normale evacuazione. La stipsi può anche migliorare assumendo un integratore dietetico, il glucomanno che ha la capacità di legare, nel tratto gastrointestinale, una notevole quantità di molecole di acqua, formando così una massa gelatinosa che intrappola grassi e zuccheri e distende meccanicamente le pareti dello stomaco e dell'intestino. Anche le pomate per le emorroidi svolgono un'azione lenitiva come il bismuto gallato basico o azione blandamente astringente come l'amamelide .

disegno anatomico raffigurante le emorroidi

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monica c. 02/25/2012 17:33

ho fastidio solo a sentirne parlare...

julie 02/25/2012 21:47



eh sì...non devono essere molto piacevoli per chi ne soffre...