Il Lagotto Romagnolo

Pubblicato il da julie

Il Lagotto Romagnolo è un'antica razza canina da riporto in acqua. L'origine della sua razza, risale ai primi dell'Ottocento e si sviluppa nelle Valli di Comacchio e nelle zone paludose di Ravenna; ma con la bonifica di queste zone viene persa la necessità di utilizzarlo come cane da riporto, soprattutto per le folanghe (uccello acquatico dal piumaggio nero); e oggi si preferisce impiegarlo nella ricerca del tartufo, dove eccelle per le sue qualità di gran lavoratore e per il suo straordinario fiuto.

Il Lagotto si presenta come un cane di taglia media, dall'aspetto forte e robusto, cranio largo e tartufo voluminoso, gli occhi sono grandi ed espressivi.

Il pelo è lanoso, riccio e a crescita continua, per cui occorre tosarlo, due volte l'anno; è impermeabile all'acqua e il suo colore può essere: "champagne", bianco sporco, bianco con macchie marroni, marrone fegato.

Il folto pelo lo protegge sia dalle temperature rigide, sia dal caldo e, grazie al suo folto sottopelo, i comuni parassiti trovano difficoltà ad annidarsi.

Il peso nei maschi si aggira tra i 13 e i 16 kg; mentre nelle femmine è tra gli 11 e i 14 kg.

Il Lagotto possiede uno splendido carattere, sempre molto attento, gioviale e vivace con le persone che conosce; ma anche con gli estranei, dopo l'inizio un po' restìo, si lascia accarezzare.

Legato al padrone, è un ottimo cane da compagnia, intelligente e obbediente.

Possiede un notevole appetito, mangerebbe in continuazione, per cui bisogna fare attenzione per non rischiare di farlo ingrassare.

Quando è impegnato nella ricerca del tartufo, non occorre però, farlo restare a digiuno, come tanti tartufai usano fare. Il Lagotto cerca il tartufo per divertirsi e giocare; e non perché è affamato da giorni di digiuno.

Oggigiorno, è considerato il cane da tartufo per antonomasia.

La razza ha ricevuto un grande impulso dalla fondazione, nel 1988, del Club Italiano Lagotto. Nel 1991 il Lagotto è stato riconosciuto dall’ENCI e nel febbraio del 1993 ha iniziato pienamente la sua carriera espositiva.

Il 24 luglio 1996 la F.C.I. ha pubblicato lo Standard ufficiale n° 298 e la razza ha ricevuto l’approvazione definitiva il 6 luglio 2005.

Lagotto Romagnolo
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