Osteopenia porotica: la cura preventiva nelle donne

Pubblicato il da julie

L'osteopenia porotica è una malattia dovuta a una diminuzione di calcio e fosforo nelle ossa. Si manifesta più frequentemente nelle donne, specie dopo la menopausa, in quanto la scarsa produzione ormonale aumenta la possibilità della sua insorgenza.

Cause e sintomi

L'osteopenia porotica è la forma più comune di osteopenia; è legata a una alterazione di produzione di ormoni e deve essere curata e tenuta sotto controllo per non rischiare di condurre all'osteoporosi. Quest'ultima malattia, che si caratterizza anch'essa per la riduzione del contenuto minerale delle ossa, provoca inoltre il deterioramento della microstruttura che caratterizza le ossa stesse; esponendo i pazienti a fratture, anche per traumi di lieve entità.

Non esistono sintomi specifici per l’osteopenia; in alcuni casi, si possono verificare sintomi sporadici, come dolori ossei, crampi alle gambe e sensazione di stanchezza e affaticamento.

La malattia inizia in modo asintomatico, tanto che la diagnosi è spesso casuale; a seguito di esami e radiografie, eseguite per altri motivi.

Quando l’esame rivela una sospetta osteopatia, si esegue la MOC (mineralometria ossea computerizzata), esame diagnostico specifico che mette in evidenza eventuali carenze e debolezze della massa ossea.

Un'altra tecnica diagnostica, da utilizzare, consiste nel "Bone Mineral Density test" che è il test migliore, per determinare la salute delle ossa.

Il "Test BMD" è in grado di valutare la densità minerale delle ossa, identificare l'osteoporosi, determinare il rischio di fratture; risultando perciò, elemento validissimo nell'osteopatia che nel monitoraggio dell'osteoporosi.

Come curarla

L’osteopenia non può essere curata completamente; non c'è una terapia che riesca a eliminare il problema, in modo definitivo.

Le cure perciò, sono mirate a frenare l’evolversi della malattia e a prevenire l’eventuale comparsa di osteoporosi; perché questo sia possibile è perciò necessario tenere un corretto stile di vita, mettendo in pratica accorgimenti utili anche prima della sua comparsa.

Tali accorgimenti comprendono:

  • una corretta alimentazione, ricca di calcio e vitamina D;

  • una quotidiana attività fisica, che stimoli le ossa aumentandone la robustezza.

In alcuni casi è preferibile effettuare una cura ormonale (indicata specialmente dopo la menopausa). Questa è la "TOS" (Terapia Ormonale Sostitutiva), che viene prescritta di solito nei casi di osteoporosi dichiarata; prima di sottoporsi a questo tipo di cura è necessario consultare uno specialista.

tessuto osseo normale e con presenza di osteoporosi

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