Le Origini e L'Uso della Tovaglia

Pubblicato il da julie

 

 

Le Origini e L'Uso della Tovaglia

 

tovaglia

L'uso della tovaglia risale fin dall'antichità e precisamente con gli Etruschi, la testimonianza di ciò è rappresentata negli affreschi che adornano l'interno delle loro tombe. Tali affreschi rappresentano scene di banchetti con tovaglie che sono adagiate su piccole mense.

Presso i Romani vengono usate le tovaglie nelle occasioni speciali, le tavole più ricche sono coperte con un panno, che spesso viene cambiato durante il pasto.

Il mantele o mantile, simile alle attuali tovaglie, entra solo in uso, molto più tardi, nel I° Secolo d.C.; viene steso sulla tavola e su questa accanto alle stoviglie sono posti i tovaglioli .

Si passa poi, al Medioevo, con tovaglie bianche e molto semplici; al XIV secolo, si aggiungono applicazioni con bordi in tinta azzurra; fino al XVIII secolo, quando le tovaglie divengono pompose, raggiungendo il massimo della ricchezza.

Dal XIX secolo, alle tovaglie damascate sono aggiunti motivi geometrici, fiori e festoni; fino ad arrivare ai nostri giorni in cui gli ornamenti si sono alleggeriti, con prevalenza di ricami bianchi o di stampe di fantasia. Fatta eccezione di occasioni speciali, in cui la tavola diventa la protagonista di un evento o di una festa.

Parliamo un po' di tovaglie..

La tovaglia è un elemento fondamentale per lo stile di una tavola: deve essere scelta con cura, stesa e conservata nel migliore dei modi; in quanto accade molto spesso che nel momento di adoperarla, la ritroviamo stropicciata o poco presentabile.

Ovviamente, come già accennato in precedenza, ne esistono per ogni occasione: quelle più preziose ereditate dalla nonna o ricevute in regalo e in tessuti delicati come la fiandra, la seta, il raso; quelle ricamate, perfette per cene formali e feste di famiglia importanti (battesimi, anniversari); o semplicemente quelle per incontri a cui si vuole dare un tocco di eleganza.

Alla tovaglia informale possiamo concederci qualsiasi varietà di scelta: nei colori (tinta unita o fantasia) e nei tessuti (cotone, canapa, lino); sta al gusto della padrona di casa di scegliere per quella data occasione la tovaglia che ritiene più adatta.

Sotto la tovaglia occorerebbe porre sempre un mollettone, in particolar modo se si possiede un tavolo antico. Il procedimento per distendere per il meglio la tovaglia è partire dal centro, lasciandola poi ricadere lungo i lati di almeno 30 cm.

Grande effetto è sovrapporre due tovaglie: una pesante a tinta unica e lunga, quasi fino a terra, e una più leggera sopra, di colore simile oppure con una fantasia, abbinabile al colore, della prima.

Foto di Julie dalla http://www.facebook.com/pages/la-minifabbrica-delle-idee-di-Manu/139695889441472

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M
Aspettavo da tanto questi bei post sulla tavola!
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J
<br /> <br /> ho avuto un momento di caos ma ora riprendo...almeno, spero!!<br /> <br /> <br /> <br />