Cure per la candida
La candida è un fungo della classe dei lieviti che come altri microrganismi risiede all'interno della flora vaginale anche se è presente in altri distretti , in particolare l'intestino. Quando però, per diverse ragioni si viene a rompere il giusto equilibrio, avviene una proliferazione incontrollata e il fungo ha il sopravvento sugli altri microrganismi; siamo in presenza di una infezione; la candidosi.
Cause di infezione da Candida
Il fenomeno delle candidosi interessa in genere le donne in età fertile e sessualmente attive, sebbene anche le bambine e le neonate ne possano soffrire (irritazioni da pannolino). Possono esserne colpiti anche gli uomini, ma in essi il germe alberga senza dare sintomi.
In generale, l'impianto di germi patogeni è facilitato in presenza di traumi (l'uso prolungato di tamponi interni) o in seguito all'introduzione di sostanze irritanti (antifecondativi chimici) o a deficienze ormonali o a malattie debilitanti. Anche durante l'atto sessuale, lo sperma neutralizza parzialmente l'acidità vaginale e facilita quindi, l'impianto di germi patogeni. Dopo il parto e l'aborto le condizioni sono favorevoli per l'impiantarsi del germe; in questo periodo sono presenti piccole lacerazioni della mucosa vaginale e le esplorazioni vaginali favoriscono l'introduzione di germi provenienti dall'esterno.
Cure
Per la candida esistono varie cure:
1) gli antimicotici assunti per via orale. I più utilizzati sono gli imidazolici e la ciclopiroxolamina; si ricorre alla nistatina, solo quando, si verificano ricadute, segnale che il contagio è nell'intestino;
2) gli antimicotici per uso locale (creme, gel, ovuli, candelette vaginali, lavande); unici farmaci possibili, per le donne incinte, a cui non si possono somministrare antimicotici per via orale.
3) gli antimicotici da iniettare: impiegati solo nei rari casi di candidosi estesa a tutto l'organismo per una grave immunodeficienza.
Indicata è anche l'assunzione di ThreeLac, un prodotto in bustine, contenente una potente formula probiotica. I probiotici sono elementi preziosi per il nostro organismo, perché svolgono un'azione importante nel mantenimento della salute intestinale.
La terapia locale ha però i suoi limiti, funziona se la candidosi è un episodio isolato, ma non quando vi sono ricadute; in tal caso occorre un trattamento globale per eliminare anche le spore. È inoltre indicata solo se la donna non ha rapporti sessuali, altrimenti si rischia di infettare il partner.
La cura per via orale ha una durata variabile da tre giorni a una settimana; dipende dal tipo di farmaco.
Nel caso di un diabetico, alcune volte viene indicato di sottoporsi a richiami mensili, in quanto è facile alle ricadute, per un fattore di predisposizione e per le donne diabetiche si preferisce il trattamento per bocca, in quanto la Candida tende ad albergare non solo in vagina, ma anche nell'intestino, in bocca, nella faringe e nelle pieghe della pelle.
