La vigoressia, di quale malattia si tratta?
Nella società in cui viviamo, si è riscontrata una forte tendenza a dare importanza al proprio aspetto fisico fino a diventare, per alcune persone, il motivo principale della loro vita. Inizialmente, negli anni passati, l'interesse per il proprio corpo riguardava principalmente la sfera femminile, conducendo molte ragazze a comportamenti e atteggiamenti morbosi con sé stessi; e giungendo a soffrire di una vera e propria malattia, l'anoressia o bulimia. Oggigiorno, inversamente a quanto succeda a una ragazza anoressica, che nonostante pesi 40 kg, si ritiene sempre grassa: gli uomini che soffrono di vigoressia, si vedono sempre magri e poco muscolosi, benché frequentino assiduamente, la palestra.
La vigoressia chiamata anche bigoressia, [parola composta, dall’inglese big ‘di grandi dimensioni, grosso’ e di oressia ‘senso dell’appetito’], può essere definita come una vera e propria patologia. Infatti, la persona bigoressica ha un’insoddisfazione forte e permanente nei riguardi del proprio aspetto fisico, accentuata da una forte paura di restare priva dei propri muscoli.
I più comuni atteggiamenti dell'uomo vigoressico sono:
Passare moltissime ore in palestra, con esercizi muscolari pesanti, destinati al potenziamento della massa;
Guardarsi in modo ossessivo allo specchio, per vedere se attraverso gli esercizi si siano ottenuti dei validi risultati;
Seguire diete iperproteiche, tenendo sotto controllo il proprio peso, in maniera continuativa; con l'aggiunta di integratori e in alcuni casi, anche di farmaci anabolizzanti.
Utilizzare sostanze dopanti, per aumentare il proprio tono muscolare e ridurre il grasso.
La fatica a rifornirsi di farmaci anabolizzanti e dopanti costringe spesso, queste persona a rivolgersi al mercato nero, dove queste sostanze, possono risultare spesso pericolose e realizzate senza alcun certificato sanitario e medico.
Nonostante ciò, il vigoressico, si ritrova a essere sempre deluso di sé stesso, perché si vede perennemente magro e con i muscoli troppo deboli.
Questi disagi di tipo psicologico, si sommano a disagi di tipo fisico, dovuti a una nutrizione sbagliata e troppo ricca di proteine, che a lungo andare, può portare all’insorgenza di problemi ai reni, problemi alle ossa e alle articolazioni. In quanto un’alimentazione priva e scarsa di calcio e con l'abuso di anabolizzanti e farmaci porta, inevitabilmente, a problemi fisici.