La dieta vegetariana per il cane
Julie.
Il cane dicono che molto spesso è in simbiosi tale con il proprio padrone che finisce per assomigliarci sotto molti aspetti. Questo vale per le movenze, per il carattere e a volte anche per gli atteggiamenti. E addirittura può spingersi fino ad adottare le sue abitudini alimentari e così che, se al padrone non piace la carne, non piace neppure a lui.
Secondo una statistica francese e tedesca il numero di cani e gatti vegetariani aumenta sempre più, sino a sfiorare i cinquantamila.
Innanzitutto bisogna considerare che anche se il cane non è un carnivoro bensì un onnivoro, per modificare la sua alimentazione e passare perciò da una dieta a base di carne ad una vegetariana è consigliabile consultare sempre un veterinario, anche perché il cambiamento di un regime dietetico porta sempre a dei cambiamenti al metabolismo.
In alcuni casi comunque, il cambio di dieta può non essere determinata da scelte etiche ma raccomandata dagli stessi veterinari.
Può capitare infatti che il cane soffra di allergie cutanee o di problemi digestivi, provocati spesso dalla presenza nei mangimi industriali di sottoprodotti della macellazione.
Bisogna sempre ricordare che il cane è sì onnivoro ma ha bisogno anche di un adeguato apporto di carne, per cui quei cani che non ne possono mangiare devono sopperire con un consumo adeguato di proteine vegetali, sufficienti a soddisfare le loro esigenze nutrizionali.
Esistono comunque in commercio diversi alimenti per cani, privi di proteine della carne. Di questi diversi prodotti, bisogna controllare che posseggano requisiti di alta qualità e di elevato valore proteico.
Mancanze o eccessi di uno di questi elementi può provocare problemi come, obesità e malnutrizione, o addirittura intossicazioni causate da vitamine o minerali.
Per una dieta vegetariana tipo ( secondo consiglio del veterinario) si deve procedere:
- consigliarsi per prima cosa con il veterinario
- iniziata la dieta senza carne, assicurarsi che il cane assuma la giusta quantità di aminoacidi e vitamina B12
- è bene esaminare le urine del cane periodicamente, le diete vegetariane portano spesso a rendere le urine alcaline e predispongono a infezioni urinarie.
Infine per curiosità, ecco a cosa consiste il menù di un cane "vegetariano"
a colazione: cereali integrali , frumento macinato grosso, zuppa di fiocchi di avena o altri cereali
a cena: lenticchie cotte, soia o altri legumi, fagiolini cotti insieme a verdura grattuggiata o tagliata, cotta e cruda; come carote e cavolfiore.
Altri cibi possono essere: frutta secca, pane integrale, pan dolce biscottato, riso integrale, cereali.
Per quanto riguarda le ossa, che aiutano il cane a tenere i denti puliti e affilati, possono essere sostituiti con carote crude, torsoli, ossa di gomma, mele intere, biscotti duri integrali.
Anche il lievito di birra può essere aggiunto ai cibi che oltre a rendere più appetitosi i cibi stessi, offrono anche un apporto vitaminico del gruppo B.
Foto Flickr di Vilanova i la Geltrù