Quando il cane ringhia

Pubblicato il da julie

 

Quando il cane ringhia

 

 

 

2549163936_092153a1ac.jpgIl cane ringhia quando si ritiene al limite della sua sopportazione e il suo prossimo passo è di vedersi costretto all'aggressione. Il ringhiare è per lui espressione di minaccia ed è l'avvertimento per evitare di azzuffarsi.

In genere, se il cane ringhia, perchè non vuole spostarsi dalla poltrona in cui di solito è abituato a rannicchiarsi o se mostra segni di esasperazione se qualcuno si avvicina alla sua ciotola, è necessario esaminare il motivo di queste sue manifestazioni, molto spesso dovute solo "all'alto posizionamento sociale" al quale lo si ha abituato.

Anche lo spazzolare può provocare irritabilità del cane, anche se dovrebbe essere un'azione ben tollerata; in questo caso è opportuno valutare se la sua irritabilità non sia dovuta ad altri motivi, come a una dolorabilità in qualche parte del corpo, per esempio per un'otite e perciò in questo caso sarebbe più che giustificabile la sua reazione.

Ritornando invece alla sua collocazione sociale nell'ambito familiare, il cane può sentirsi nella possibilità di assumere dei ruoli ben precisi, per esempio di porsi davanti a tutti i membri della famiglia, quando qualcuno entra in casa.

In questo caso, lui pensa: "tranquilli, ci penso io" e il suo ringhiare diventa il segnale per chi entra di colui che ha il compito di difendere il suo territorio dalla venuta di persone estranee.

L'importante è che quando il cane assume determinati ruoli, non si diano poi segnali contraddittori: ogni tanto per esempio, dargli la responsabilità di coordinamento e protezione e altre volte tale responsabilità, gliela si tolga. E' possibile allora che sorgano delle situazioni conflittuali che spesso sfocino in manifestazioni appunto, di irrascibilità (ringhio).

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