La Lavanda
di Julie
Questa è un erba piacevolmente aromatizzata che si ritrova nelle regioni costiere del Mediterraneo, largamente coltivata anche in Francia e in Europa centrale e da cui spesso viene estratta l'essenza, spesso utilizzata nell'industria dei profumi.
Fin dall'antichità è stata spesso usata dai romani per preparare bagni profumati.
A questa pianta sono state riconosciute diverse proprietà come quella di sedare la tosse, attenuando le crisi asmatiche e favorendo l'espettorazione. Inoltre ha il potere di calmare i nervi, alleviare il senso di nausea, il vomito, il mal di testa e il singhiozzo.
I fiori di lavanda sono spesso usati per la pelle in quanto purioficano la pelle grassa e con acne, favoriscono la cicatrizzazione di ferite e piaghe e la circolazione sanguigna a livello del cuoio capelluto.
Sempre a livello di uso esterno la lavanda è ottima per purificare l'alito e la bocca mediante sciacqui e gargarismi.
( Foto Flickr di harlock81)
I bagni aromatici
L'igiene e la cura del corpo sono essenziali per la salute del nostro corpo e i bagni aromatici hanno proprio questo scopo; essi purificano la pelle, eliminando le tossine ed esercitano una azione distensiva sul sistema nervoso.
Tre sono le regole fondamentali per fare un buon bagno:
- 5 minuti di ginnastica per determinare la riattivazione della circolazione sanguigna prima di immergersi nell'acqua.
- non usare acqua troppo calda perché debilita anziché ritemprare
- dopo il bagno frizionare il corpo con un olio profumato, per esempio con l'olio di rose o di mandorle.
Se si desidera preparare un bagno di lavanda: far bollire per una decina di minuti 150 g di foglie di lavanda ridotte in polvere in 2 litri di acqua. Trascorso il tempo si filtra mediante un colino e si versa nell'acqua alla temperatura di vostra scelta. Questo bagno avrà su di voi un effetto rinfrescante e donerà un profumo di pulito alla pelle.
Foto Flickr di R.Scultz

