Le caratteristiche della frutta
Innanzitutto bisogna suddividere la frutta a seconda della consistenza e della natura; esiste così la frutta carnosa da polpa, la frutta secca o a guscio.
La frutta a polpa è distinta a sua volta in rapporto al contenuto di sostanze nutritive in:
- Acquosa, acidula, zuccherina: con un contenuto in acqua pari a 70-90% e ricca di vitamineB e C.
Albicocche: sono il simbolo dell'estate, squisite e profumate. Hanno una polpa sugosa, ricca di sostanze azotate e una mandorla dolce o amara che è presente nel nocciolo.
Arance: sono della famiglia degli agrumi, ricche di vitamine e di zuccheri. Il periodo migliore e più intenso nella produzione è quello invernale, ma è facile trovarle tutto l'anno.
Ciliegie: sono la prima frutta estiva, rinfrescanti e presenti in diverse specie: rosse, nere, visciole, duracine, amarene. Un ottimo decotto diuretico si ottiene dai loro gambi.
Fragole: dolci, stimolanti e diuretiche, raccomandate ai sofferenti di gotta e di dolori reumatici, grazie al loro contenuto in acido salicilico.
Lamponi: particolarmente profumati, specie quelli selvatici; ricordano le fragole ma sono di gusto, più aciduli.
Limoni: ricchi di vitamina C, sono una riserva provvidenziale per il loro succo dissetante e per i diversi rimedi naturali che ci si può ricavare in varie occasioni.
Mele: sono sempre presenti sul mercato in tutto l'arco dell'anno e vengono ritenute, la frutta più sana e igienica, tanto da considerare sempre valido il proverbio "una mela al giorno, toglie il medico di torno".
Pere: esistono varie qualità che arrivano a maturazione in diversi periodi dell'anno. Hanno polpa burrosa, soda, granulosa, sapore acidulo o zuccherino e un ottima fragranza.
Pesche: presentano una buccia lievemente pelosa, eccellente polpa sugosa, ricca di zuccheri e sostanze azotate. La produzione avviene da giugno a settembre.
Prugne: (o susine), sono di diverse qualità per colore, forma e sapore. La polpa è sugosa, profumata, acida o dolce.
Uva: si deve distinguere quella da tavola da quella da vino. E' ricca di idrati di carbonio e vitamine, leggermente ad azione lassativa, stimolante per il fegato e la secrezione biliare, diuretica ed è per questo che viene usata anche per le sue qualità terapeutiche.
Pompelmo: fortemente vitaminico, con polpa sugosa e stimolante e dal gradevole profumo e sapore, anche se leggermente amarognolo.
Ribes: è uno dei frutti più ricchi di vitamina C.
- Zuccherina: frutta ricca di zuccheri, sotto forma di glucosio e di fruttosio, in genere di provenienza esotica.
Ananas: frutto squisito, polpa nutriente e dolce e dal profumo intenso.
Banane: dolci e profumate con una abbondante polpa dal gusto caratteristico. Sono ricche di potassio, molto nutrienti ma non facilmente digeribili.
Datteri: frutti dolcissimi per l'alto contenuto in zuccheri e per cui, notevolmente nutrienti, di provenienza africana.
Fichi: dolcissimi frutti estivi con elevato potere nutritivo.
- Amidacea: frutta ad alto contenuto in amido.
Castagne: frutto della stagione autunno-inverno, di sapore dolce e consistenza farinosa.
La frutta a guscio o secca: ha la caratteristica di essere ricca di sostanze oleose e di essere di facile conservazione.
Arachidi: tipo di noccioline, ricche di grassi; possono essere consumate tostate, per esaltarne il sapore.
Mandorle: poco nutrienti, se fresche; mentre lo sono molto allo stato secco. Sono di sapore gradevole e ricche di proteine.
Nocciole: sono nutrienti, profumate e leggermente indigeste, molto usate nella preparazione di prodotti dolciari e in confetteria.
Noci: soprattutto quando sono secche sono ricche di sostanze grasse, perciò di notevole valore nutritivo ma anch'esse poco digeribili.
Foto - Flickr di Trellina